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lunedì 7 maggio 2012

Banksy ci regala un sorriso

but you might want to contact air traffic control

L'ultimo intervento di Banksy - con tutta l'ironia che lo contraddistingue - mi sembra perfetto per augurarvi un buon inizio di giornata e di settimana. Mi pare che di fronte ad un regalo così bello non ci sia bisogno di aggiungere altro, che ne pensate?

sabato 12 marzo 2011

Banksy ispira quattro fratellini americani

Quasi un anno fa vi avevo parlato di Exit through the gift shop, il film realizzato da Banksy, ricordate? Ebbene il film è arrivato anche in America fino ad approdare sotto gli occhi di quatttro fratellini - Isaac di 12 anni, Gracie di 10, Lily di 8 e Elijah di 5. A loro è bastato vedere il documentario per appassionarsi della street art e per decidere immediatamente lanciarsi nella produzione di una loro opera street. Su consiglio dei genitori hanno scelto una forma più "legale" di intervento dipingendo 48 pietre che in poco tempo hanno invaso la città in una sorta di "guerrilla art". Complimenti ragazzi!

giovedì 27 maggio 2010

Banksy cancellato a Napoli


Sopra e sotto. Le foto che vedete immortalano lo stesso pezzo di muro in via Benedetto Croce a Napoli. Rappresentano un prima e un dopo. Il prima (foto in alto, anche se non c'è bisogno di dirlo) è il significativo "regalo" che Banksy - il più noto esponente della street art inglese di cui avevamo parlato anche tempo fa - ha voluto fare alla città partenopea. Il poi è invece il brutto scherzo che un writer ha voluto fare alla medesima città, ricoprendo e cancellando per sempre l'opera.
Banksy aveva realizzato una sua rilettura della Santa Teresa del Bernini in una sorta di estasi consumistica (invece che mistica) esplicitata da coca-cola, panino e patatine di Mc Donald che la santa tiene in grembo.
Il danno che il writer ha causato è triplice: innazitutto ha cancellato uno dei rari interventi di Banksy a Napoli, in secondo luogo l'opera perduta aveva anche un elevato valore economico, infine la scritta copre anche parti archeologiche della via.
Leggendo oggi questa notizia sul Corriere del Mezzogiorno non posso che essere sempre più convinta della grande distanza che corre tra chi "usa" la strada per creare una relazione e per far riflettere - soprattutto attraverso una critica sottile e a volte spietata - e chi invece la utilizza solamente per scopi propri a danno della collettività.

domenica 11 aprile 2010

Banksy a Milano

La foto (di Myriam Sabolla) lo testimonia. Banksy è stato a Milano. Facendo un giretto in stazione Garibaldi, nel sottopassaggio di via Pepe potete trovare la traccia del suo passaggio (sperando che nessuno l'abbia cancellata o deturpata).

mercoledì 24 marzo 2010

Un video per raccontare la carriera artistica di Banksy



Un bel video che descrive il percorso e le tappe principali delle azioni di uno degli street artist più famosi... bisognerebbe però avvertire la voce narrante sulla corretta pronuncia del nome...

lunedì 22 marzo 2010

Banksy e Shepard Fairey al Superstudio Più


Apre oggi (e prosegue fino al 30 marzo) la terza edizione di (Con)temporary art, una sorta di Fuori Salone dell'arte organizzato in concomitanza con il MiArt. In queta settimana infatti, gli spazi del famoso SuperstudioPiù si traformano in un museo di arte contemporanea che propone contemporaneamente 26 mostre, 147 artisti italiani e internazionali, grazie alla curatela di 20 professionisti. Tra tutti gli ospiti della kermesse, mi preme ovviamente segnalare la presenza di Banksy e Shepard Fairey, vere guest star dell'evento.

martedì 2 marzo 2010

Banksy e il suo popup cinema

Tempo fa vi parlavo di Exit through the gift shop, il primo film realizzato da Banksy - il celebre street artist londinese - che ha riscosso molto successo e che ha fatto parlare di sè.
Ora, nemmeno la sua promozione del film presso il pubblico sta passando inosservata. Per proporre il suo film Bansky ha scelto delle location veramente molto particolari e molto street, per non tradire le sue origini artistiche.
La foto qui sopra mostra la locandina di presentazioine del film presso il Lambeth Palace, un auditorium site specific creato sotto il tunnel della stazione ferroviaria Waterloo di Londra. Un vero e prorprio cinema con tanto di pop corn, divani in pelle vintage, toilette e lounge bar. Un'idea geniale e, come sempre quando si tratta di Banksy, tesa a scrdinare i luoghi comuni della società, in questo casi intesi in senso letterale!

lunedì 25 gennaio 2010

Banksy,il trailer del film per il Sundance Festival



Exit Through the Gift Shop è il titolo del film con il quale Banksy, il grande street artist inglese, partecipa quest'anno al Sundance Festival nello Utah. E' la storia di un commerciante francese, molto appassionato di cinema e di street art, al punto di decidere di fare di tutto per girare un documentario dedicato a Banksy. Molto realisticamente - dal monento che nessuno mai nella realtà è riuscito a vedere Banksy in volto - il film è la storia di come il tentativo sia destinato a fallire. Ancora una volta questo grande artista ha la capacità di stupirci e di far parlare di sè.