Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post

venerdì 2 luglio 2010

Ericailcane artista d'onore al POP UP! di Ancona


POP UP! Arte contemporanea nello spazio urbano è una grande manifestazione realizzata ad Ancona e giunta alla sua terza edizione che trasforma il Porto di Ancona con i suoi moli, edifici storici e industriali, uomini e mestieri, in palcoscenico eccellente di eventi in cui l’arte contemporanea, da protagonista e guida, muove sensi, spirito e mente.
Fino al 5 settembre, tre mesi di arte, musica, happening, installazioni, videoarte, eventi enograstonomici e molto altro,
coloreranno e riempiranno l'estate del capoluogo marchigiano.
L'evento è stato inaugurato con l'apertuta della mostra ROVINA, l'installazione che il grande street artist Ericalcane ha realizzazto all'interno di Porta Pia, un edificio del 1700, abbandonato e chiuso da molto tempo, che ha ripreso vita e fascino con l'universo surreale dell'artista che ha realizzato nei vasti spazi dell'edificio la sua fiaba composta da personaggi tratti dal suo ormai noto bestiario metaforico e quasi onirico.
Varrebbe la pena di anadre a fare un giretto solo per ammirare lo splendido scenario che Ericailcane ha saputo costruire per noi, però POP UP! è costellato anche da numerosi altri interventi interessanti come il cantiere artistico operativo per tutto il mese di agosto dove vari artisti saranno all'opera dipingendo gli scafi dei pescherecci culminando nella giornata dedicata a PINTA! PAINT ON FISHING BOAT una sfilata in mare dei pescherecci dipinti, in occasione della tradizionale processione religiosa che si terrà il 5 settembre, a conclusione dell'evento.
Il programma riserva molte altre interessanti sorprese. Quello che mi colpisce di più di tutta la programmazione è il forte legame che gli organizzatori hanno saputo mantenere tra la tradizione della città e l'espressione artistica contemporanea più iteressante. Davvero complimenti.

lunedì 28 dicembre 2009

Alva Noto che doveva essere a Napoli

Con questa immagine ci trasferiamo virtualmente a Napoli, in Piazza Plebiscito. Sì solo virtualmente perchè quegli strani palloni - mongolfiere - illuminati ad elio, opera dell'artista Carsten Nicolai, in arte Alva Noto, avrebbero dovuto illuminare e animare la piaza, invece... a tre giorni dall'inaugurazione, l'installazione è stata rimossa per "motivi di sicurezza", così si legge sul Corriere del Mezzogiono.
I palloni aerostatici sarebbero stati fissati a terra e intorno a loro si sarebbe dovuta sprigionare una sonorizzazione d'artista che doveva riprodurre le onde telluriche del Vesuvio, un modo per affrontare il tema dell'interazione tra elementi artificiali e naturali prendendo ispirazione al rapporto antagonista che la città vive col proprio sottosuolo.
Alva Noto è un sound artist - nato a Karl Marx Stadt, in Germania - che utilizza l'arte e il suono come strumenti complementari per creare visioni del processo creativo.
L'installazione doveva rimanere nella piazza fino al 10 gennaio, ma purtroppo non ci è dato di sapere come il progetto si è sviluppato nella pratica. Via libera all'immaginazione!