Visualizzazione post con etichetta shepard fairey. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta shepard fairey. Mostra tutti i post

lunedì 22 marzo 2010

Banksy e Shepard Fairey al Superstudio Più


Apre oggi (e prosegue fino al 30 marzo) la terza edizione di (Con)temporary art, una sorta di Fuori Salone dell'arte organizzato in concomitanza con il MiArt. In queta settimana infatti, gli spazi del famoso SuperstudioPiù si traformano in un museo di arte contemporanea che propone contemporaneamente 26 mostre, 147 artisti italiani e internazionali, grazie alla curatela di 20 professionisti. Tra tutti gli ospiti della kermesse, mi preme ovviamente segnalare la presenza di Banksy e Shepard Fairey, vere guest star dell'evento.

sabato 27 febbraio 2010

Shepard Fairey a Cincinnati con Supply and Demand

E' aperta da pochi giorni Supply and Demand, la grande retrospettiva che il Cac -Contemporary Arts Center di Cincinnati (Ohio) dedica a Shepard Fairey e alla sua già ventennale e brillante carriera.

Supply and Demand (domanda e offerta) è divisa tra opere indoor e interventi outdoor (che ovviamente non potevano mancare). Nelle sale interne sono esposte circa 250 opere a partire dai primissimi lavori nati da una campagna virale del 1989, fino alle ultime opere realizzate solo qulache settimana fa.
Ma si sa, il lavoro di Shepard Fairey, in arte Obey, è sempre molto febbrile e per la "sezione esterna" ha riservato per i suoi estimatori, e non, murales realizzati per tutta la regione del Greater Cincinnati , con visite garantite dai proprietari degli edifici.
C'è tempo fino al 22 agosto per visitare la prima retrospetiva di uno dei più grandi street artists e nel bookshop è anche possibile acquistare stampe in edizione limitata realizzate apposta per l'evento, occasione molto ghiotta per collezionisti e appassionati... ma forse saranno già andate a ruba...

sabato 28 novembre 2009

Apocalypse wow! al Macro di Roma

Fino al 31 gennaio 2010 sarà aperta al Macro Future di Roma la mostra Apocalypse wow!, una collettiva di artisti internazionali scelti tra i più rappresentativi esponenti di un immaginario che lega le generazioni che in questi ultimi 20 anni di cambiamenti epocali hanno convissuto e costruito la cosiddetta era globalizzata.
La mostra svela le forme e i colori del pop surrealismo, del neo pop e della urban art, correnti tenute a lungo alla larga dal sistema ufficiale dell'arte, sebbene estremamente presenti nella vita quotidiana di ciscuno di noi sotto forma di pubblicità, fumetti, copertine di libri e dischi, oggetti e feticci buoni per le ultime tre generazioni, nuovi idoli della comunicazione e del consumo di massa.
Tra tutti gli artisti presenti in mostra voglio segnalare in particolare Shepard Fairey, conosciuto anche come Obey, oggi noto soprattutto per aver lanciato l'icona con cui Barack Obama ha vinto le elezioni presidenziali americane.